Femmenella

Genere
Narrativa
Editore
Piemme
In libreria dal
10/03/2026

Sardegna, 1924. Dopo la morte improvvisa del padre, Manu e la madre Anna sono costretti a lasciare la propria abitazione. Vengono ospitati da Gavino, un ex commilitone legato all’amico defunto dal rito dei “compari dei fiori”, e suo figlio Andrea.

Tra Manu e Andrea nasce un amore genuino, profondo. Però, a due ragazzi, nell’Italia di Mussolini, non è concesso amarsi. Manu viene cacciato dalla casa del patrigno, nel frattempo diventato il favorito del Regime per il ruolo di podestà: è esiliato a vivere con Su Poeta alla laguna di Marceddì. Quanta distanza si può mettere tra due amanti perché il sentimento venga soffocato? Quanta violenza può essere usata? Nemmeno la morte può seppellire il più puro dei sentimenti.

Femmenella è un romanzo struggente, pieno di forza e di miseria. La narrazione di Manu in prima persona amplifica il coinvolgimento emotivo: il lettore sente su di sé il dolore dei due giovani protagonisti, del loro amore sincero ma proibito dal regime fascista. È una malattia l’omosessualità nell’Italia di Mussolini, un’onta, e deve essere soppressa con forza.

Davide Piras costruisce un romanzo dal respiro universale, che si interroga sui grandi temi dell’uomo: l’amicizia, l’amore, il riscatto sociale, la dignità. Non ci sono assassini o eroi, nel romanzo di Piras: sono uomini, sono donne, pieni di luci e ombre, che si muovono nel mezzo di una quotidianità ostile, spesso miserabile.