Vincenzo Restivo

Nato a Caserta nel 1982, Vincenzo Restivo è docente di lingue e letterature straniere, mediatore linguistico e culturale, interprete e traduttore. Da sempre attivo nella difesa dei diritti LGBTQIA+, è stato consigliere delegato alla cultura per l’associazione RAIN Arcigay Caserta.

Esordisce nella narrativa con Watson Edizioni, firmando una trilogia di romanzi di formazione a tematica LGBT: L’abitudine del coleottero (2013), Quando le cavallette vennero in città (2014) e Il tempo caldo delle mosche (2015), poi raccolti nell’antologia Siccità (2021).

Nel 2016 pubblica Storia di Lou (Watson Edizioni), un romanzo che riflette sulla perdita dell’innocenza e sull’identità di genere, e il romanzo breve La Santa Piccola (Milena Edizioni), un racconto crudo che affronta i temi della prostituzione minorile e dell’omosessualità. Quest’ultimo titolo è stato adattato per il grande schermo dalla regista Silvia Brunelli e prodotto dalla casa di produzione RainDogs di Roma, La Santa Piccola ha vinto il prestigioso Biennale College Cinema di Venezia 2022, approdando così alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nel 2020 pubblica il romanzo corale Maregrigio, vincitore del Premio Napoli Cultural Classi 2020 per la narrativa edita e riconosciuto come Miglior Romanzo Edito con menzione speciale alla Fiera della Microeditoria di Chiari 2021.

Nel campo della letteratura per ragazzi scrive sotto lo pseudonimo C. Martin, pubblicando Qualcosa respira nel ripostiglio (2019) e Qualcosa si muove nel grano (2022), entrambi editi da Officina Milena.