Fabrizio Allione (1984) è docente e autore.
Ha collaborato alla realizzazione di documentari per la tv e cinema, e partecipa a un progetto di scrittura sull’IA presso ArtEZ University of the Arts, nei Paesi Bassi.
A settembre 2026 esce in libreria Tutta un’altra storia. Scrivere e raccontare nell’era dell’intelligenza artificiale (Codice edizioni), saggio divulgativo scritto a quattro mani insieme a Riccardo Milanesi, docente di transmedia storytelling alla Sapienza di Roma e alla Holden di Torino.
Insieme a Riccardo Milanesi fonda Deckard, il primo osservatorio culturale ed editoriale dedicato alle artificial humanities, un campo di ricerca interdisciplinare che studia come l’IA trasformi scrittura, immaginazione, narrazione e produzione culturale, e come le scienze umane possano contribuire a comprendere, orientare e progettare questi sistemi.
Allione ha pubblicato racconti su riviste nazionali, internazionali (RearViewMagazine, La Rompedora, iLiteratura) e in antologia con Davide Longo e Antonella Lattanzi.
Nel 2019 è selezionato come scrittore italiano emergente al programma quadriennale CELA, un progetto che coinvolge 11 nazioni europee con lo scopo di creare un network di scrittori e traduttori emergenti e promuoverne il lavoro in Europa.
A settembre 2026 esce in libreria Tutta un’altra storia. Scrivere e raccontare nell’era dell’intelligenza artificiale (Codice edizioni), saggio divulgativo scritto a quattro mani insieme a Riccardo Milanesi, docente di transmedia storytelling alla Sapienza di Roma e alla Holden di Torino.
Insieme a Riccardo Milanesi fonda Deckard, il primo osservatorio culturale ed editoriale dedicato alle artificial humanities, un campo di ricerca interdisciplinare che studia come l’IA trasformi scrittura, immaginazione, narrazione e produzione culturale, e come le scienze umane possano contribuire a comprendere, orientare e progettare questi sistemi.
Allione ha pubblicato racconti su riviste nazionali, internazionali (RearViewMagazine, La Rompedora, iLiteratura) e in antologia con Davide Longo e Antonella Lattanzi.
Nel 2019 è selezionato come scrittore italiano emergente al programma quadriennale CELA, un progetto che coinvolge 11 nazioni europee con lo scopo di creare un network di scrittori e traduttori emergenti e promuoverne il lavoro in Europa.
Il suo primo romanzo, dal titolo provvisorio Gerico, è inedito.


