Storie che nascono per espandersi: l’agenzia alla Fiera del Giocattolo di Norimberga

Il calendario 2026 dell’agenzia letteraria si apre con un appuntamento di straordinario rilievo e per noi di assoluta novità: la Fiera del Giocattolo di Norimberga.
Nota come Spielwarenmesse, si tratta dell’evento di settore più importante a livello internazionale, con la nuova edizione prevista dal 27 al 31 gennaio. Ogni anno gli operatori provenienti da 120 Paesi nel mondo si riuniscono nella città tedesca per presentare i propri prodotti: si stima che le novità sono 70.000 in ogni edizione, a fronte di più di un milione di giocattoli presentati.

La nostra presenza a Norimberga si inserisce all’interno della delegazione italiana e nel quadro del Bologna Grand Tour, il percorso itinerante promosso dalla Bologna Children’s Book Fair. In questo contesto, venerdì 30 gennaio alle 10.30, l’agenzia letteraria sarà tra i relatori al panel How content consumption is changing. The role of toys and books, insieme a Cristina Angelucci, editore di Licensing Magazine BM Srl, Emanuele di Giorgi, amministratore di Tunué, e Manita Schaapman, direttrice creativa di The Mouse Mansion Company.

In che modo la fiera di settore del giocattolo rientra tra gli interessi di un’agenzia letteraria? Voliamo a Norimberga con una visione precisa: intercettare nuovi contesti industriali, per valorizzare il potenziale di sviluppo e di espansione delle storie sin dalle prime fasi, nell’ottica di una prospettiva transmediale, internazionale e contemporanea.

La pubblicazione di un libro in Italia è infatti un traguardo importante, ma non rappresenta l’unico possibile approdo. Una buona storia può avere molte vite: può nascere come libro in lingua italiana e poi essere tradotta all’estero; può essere trasposta per il piccolo o il grande schermo, come serie, cortometraggio o lungometraggio. E, ancora, l’universo nato dalla penna di un’autrice o autore può espandersi tanto da farsi giocattolo, gadget, persino parco giochi.

Se è vero che il legame editoria libraria–giocattolo non è, a prima vista, scontato — i due settori hanno calendari, margini e linguaggi professionali diversi — alcuni casi esemplari mostrano che una collaborazione più stretta non solo è possibile, ma anche auspicabile. Immaginare le possibili declinazioni di una storia — ancora prima che diventi trama su carta — è una delle competenze chiave di un’agenzia letteraria.