Salma

Salma è scrittrice, poetessa e attivista indiana. Nata nel 1968 nella città di Thuvarankurichi, nello Stato del Tamil Nadu in India, è oggi considerata tra le voci contemporanee più importanti della letteratura Tamil.

L’esordio nella narrativa risale al 2004 con il romanzo Irandaam Jaamankalin Kathai, pubblicato da Kalachuvadu in Tamil e finalista al Man Asian Literary Prize. L’opera è stata tradotta in inglese dall’editore Zubaan con il titolo The Hour Past Midnight (una nuova edizione è prevista nel 2024 per Simon and Schuster) e in malesiano da DC Books.

Il suo secondo romanzo, Manaamiyankal (2016, Kalachuvadu), è stato tradotto in inglese con il titolo Women, Dreaming, pubblicato in India da Penguin Random House e da Tilted Axis in Gran Bretagna. I diritti sono stati venduti in inglese per il resto del mondo a Simon and Schuster, in galiziano, tedesco, marathi, malese. Nel 2022 è pubblicato da Kalachuvadu il suo terzo romanzo, Adaikkum Thaazh, di cui Pan Macmillan ha acquistato i diritti di traduzione in inglese per l’India.

Tutta la sua opera è una denuncia aperta e lucida dell’attuale condizione femminile nelle aree più conservatrici del suo Paese, di cui lei stessa è stata vittima.
Secondo i rigidi dettami della minoranza musulmana più radicale, quando una ragazza raggiunge la pubertà è costretta ad abbandonare la scuola ed è rinchiusa in casa. Anche a Salma toccò la stessa sorte. Dopo aver rifiutato il matrimonio combinato per tredici anni, accettò di sposare un politico locale, Malik, e di nuovo fu prigioniera all’interno delle mura domestiche. Qui iniziò a scrivere poesie e, grazie all’aiuto della madre, riuscì a farle arrivare a un editore. La sua vita cambiò quando vennero pubblicate: è allora che diventa una nota poetessa, si candida alle cariche governative e diventa esempio per le altre donne.

La sua storia personale è stata oggetto del film documentario Salma, diretto da Kim Longinotto e presentato alla 63/ma edizione del festival di Berlino.